Un pò di…protagonismo: io e la maionese!

Ciao a tutti!
…e dopo la mia partecipazione alla trasmissione “Buono a Sapersi“, in onda su Rai 1, non potevo evitarvi quattro chiacchiere su quanto detto e fatto in quell’occasione.
La protagonista (oltre me…;)) è stata la maionese! E di “lei”, ora, qui, vi voglio parlare.
Innanzitutto diciamo che la sua origine è molto discussa. Molte sono le teorie. La più accreditata vuole che questa salsa sia stata realizzata per la prima volta nella città di Mahon , nell’isola di Minorca, intorno alla metà del 1700.
Ma la prima citazione della combinazione dei suoi tipici ingredienti è presente nel manoscritto spagnolo Art de la Cuina, llibre cuina menorquina del s. XVIII di Fra Francesco Roger (monaco del Real Monasterio de Santa Clara), con il nome di “aioli bo”.
Ma al di la di ogni ipotetica origine, realizzare questa salsa è davvero tanto quanto la sua versatilità in cucina.
Con un’emulsione di tuorli, olio e limone ( o aceto), possiamo dare “vita” ad una salsa di colore chiaro, appetitosa e abbinabile ad un’infinità di piatti.
I consigli per una buona riuscita sono, innanzitutto, la temperatura delle uova, che deve essere sempre “ambiente”; quindi mai usare uova da frigorifero.
Poi è opportuno non usare completamente olio di oliva , ma miscelarlo con dell’olio di semi; si rischia, altrimenti, di dare un gusto troppo “forte” alla salsa, che invece è caratteristica proprio per la sua delicatezza e leggerezza!
Inoltre è preferibile aggiungere il succo del limone ( o l’aceto) alla fine della preparazione, per dare alla maionese un colore più chiaro e una maggiore morbidezza.
E questo punto, come possiamo abbinare la maionese?
Come detto, è un “jolly”, tanti sono i suoi possibili abbinamenti, e in tutto il mondo! A cominciare dall’insalata russa, per continuare con l’insalata di patate alla tedesca, passando dalla newyorkese insalata Waldorf; ma non limitiamoci alle insalate: con la maionese possiamo fare tartine, tramezzini, panini, accompagnare carni e pesci, sia grigliati che lessati, e poi che dire di quelle bellissime uova sode che arricchite e decorate con fantasia e maionese sono irriconoscibili!
Ma lo sapete che con una base di maionese è possibile anche “spaziare” verso altri sapori e, perchè no?, colori?
Cominciamo parlando di “maionese colorata”. Uniamo alla salsa della polpa di barbabietole e voilè: la maionese è rosa! Uniamo della centrifuga di prezzemolo e voilè: la maionese è verde!….e poi continuate voi con la vostra fantasia!
E se avreste bisogno di maionese per guarnire dei piatti? A questo punto aggiungeremo alla salsa della gelatina, lasceremo riposare un po il composto in frigo e poi con una tasca da pasticcere…si inizino i decori!
Ma durante la trasmissione ho avuto modo anche di “trasformare” una maionese in una salsa tartare, con l’aggiunta di capperi e sottaceti ed erba cipollina, appetitosa e corposa. La consiglio per dare più “gusto” alle carni e al pesce, ma anche per farcire un bel panino da portare nei pic nic che faremo nella prossima stagione!
E se invece aggiungo alici, sottaceti, tonno e succo di limone…..ecco la maionese trasformata in u
na salsa tonnè! Cosa c’è di più facile?
Per cui il mio consiglio è, innanzitutto guardare la mia partecipazione alla trasmissione, e poi via!….a preparare maionese à gogo!
A presto!
Ops….dimenticavo! Per chi non l’avesse vista….questa è la mia partecipazione a “Buono a sapersi”.
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