“Sgonfiamoci” con i verdi di primavera!

La ritenzione idrica non è certo un’amica della bellezza!
Ci si sente stanchi; si appare gonfi anche in viso; sentiamo le gambe pesanti come colonne di granito!
La tendenza a inglobare nei tessuti più acqua di quanto è necessario va combattuta bevendo di più, facendo più esercizio fisico e seguendo un’alimentazione povera di sale ma anche ben bilanciata, che sappia, cioè, evitare deficit di proteine.
Ma qualche apprezzabile beneficio possiamo trarlo anche ricorrendo ai “verdi” di primavera: ai vegetali e alle insalate di colore verde che, con l’inizio della bella stagione, arrivano alla loro maturazione naturale ed hanno la proprietà di stimolare l’eliminazione dell’acqua in eccesso.
Non solo! I “verdi” di primavera aiutano anche ad eliminare il sodio in eccesso, senza interferire sul livello degli altri minerali preziosi, quali calcio, ferro, manganese e silice.
Ma quali sono questi benefici “verdi” di primavera?
Eccovi tre rappresentanti eccellenti!
Rappresentano una varietà anomala della famiglia delle gigliacee, che comprende cipolle, aglio e porri.
Magari meno interessanti per gli apporti di molecole protettive rispetto alle loro “sorelle”, risultano in compenso “scrigni” di preziose sostanze ad azione antiossidante, antiaggregante ma, soprattutto, diuretica.
Dopo averli mangiati si smaltiscono acqua e sodio in eccesso!!
Certamente a questo scopo vanno preferiti gli asparagi sottili e selvatici, ai grossi e succulenti asparagi da coltivazione. Internamente più verdi e sicuramente più morbidi al palato, contengono una maggiore quantità delle preziose sostanze indicate.
Ricchi anche di ferro, manganese, vitamina B1 e B6, gli asparagi aiutano a diminuire le secrezioni gastriche: un notevole “medicamento” per chi soffre di gastrite!
Il sapore delicato degli asparagi si adatta bene al condimento di risotti e frittate, ma il modo migliore per digerirli è sicuramente cuocerli a vapore e condirli con limone e un filo di olio.
Sicuramente con il burro e il parmigiano sono più appetitosi, ma…non dobbiamo contare le calorie!!
Una porzione di circa 300 grammi di asparagi vede “impennare” le calorie della cottura a vapore, pari a circa 180, fino a circa 30 nella seconda versione!!
INDIVIA E LATTUGHINI
Sono insalate che beneficiano dei primi caldi e che in soli 15-20 giorni di coltivazione sono in grado di mettere foglioline verdi e tenere già adatte alla consumazione.
La morbidezza delle foglie, non va sicuramente a discapito dell’apporto di fibre.
Sono buone fonti di calcio e di betacarotene.
La loro digeribilità è altissima ed il gusto cambia notevolmente da varietà e varietà: più acido e piccante nelle valerianelle, sicuramente più dolce nel lattughino.
Molto interessante, per chi è a diete, il rapporto peso-volume. Una ciotolona di queste insalatine ha un bassissimo apporto calorico, dato il basso peso, ma all’occhio….che “mangiata”!!!
A proposito! per il condimento, data la delicatezza delle foglie, più che l’aceto, che tenderebbe a macerarle, è indicata qualche goccia di limone…
ZUCCHI
NE
Fanno parte della famiglia delle cucurbitacee, come il cetriolo, la zucca e il cocomero. Quindi: altissimo contenuto di acqua, bassissimo di calorie e alto potere diuretico!
Il suo dolce gusto di base lo rende apprezzabile anche mangiato crudo, tagliato a fettine sottili, magari aggiunto a delle carote tagliate julienne, condito con un filo d’olio ed erbe aromatiche.

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