Piccolo grande uovo

Piccolo grande uovo

Ciao a tutti!

Cominciano ad apparire le uova di cioccolato per la Pasqua che si avvicina.

Ispirazione per fare due chiacchiere sulle uova ..”originali”!…quelle della gallina!!!

Fritte, affogate, bazzotte…tanti modo per cucinare questo alimento tra i più completi e versatili a nostra disposizione.

Nessun altro alimento ha proteine di valore superiore! Ricco di vitamine A, B1, B2, D, E e di grassi insaturi a cui si aggiungono ferro, potassio, magnesio, calcio…….. Ma le calorie? voi direte. Solo 80 calorie, perché privo di zuccheri! Incredibile!!

Come valutare se un uovo è fresco?

Un antico, ma sempre valido, sistema è quello di immergere l’uovo in un litro di acqua con l’aggiunta di 120 grammi di sale. Se va a fondo è freschissimo! Ma anche se rimane a metà possiamo ancora definirlo buono. Se invece si mette in verticale con la parte più grande verso l’alto è al limite della scadenza. Se poi galleggia in orizzontale è meglio…non mangiarlo!!

Come sceglierlo?

Ci sono sette classi per catalogarlo a livello internazionale. La prima vede le uova che pesano oltre i 70 grammi. La settima comprende uova di meno di 45 grammi.

Le categorie, invece, sono quattro. “Extra” per le uova che hanno meno di 11 giorni. La “A” viene data a uova che hanno tra 11 e 18 giorni. Le categorie “B” e “C” non sono in commercio perché sono rivolte solo all’uso delle industrie alimentari.

Il peso medio di un uovo è di circa 60 grammi ripartiti in 7 grammi per il guscio, 35 per l’albume e 18 per il tuorlo.

A proposito di tuorlo vorrei precisare che non è vero, come si può pensare, che il suo colore, più o meno arancione, determini la qualità dell’uovo. In realtà la diversa tonalità del tuorlo è dovuta al cibo di cui si nutre la gallina.

I modi di cucinarlo sono davvero tanti. Si dice che quelli della cucina classica siano più di mille a cui vanno aggiunte tutte le varianti della tradizione della cucina asiatica, mediorientale o latinoamericana.

Strapazzate

Si sbattono le uova con un po’ di latte o di panna, si cuociono in padella o a bagnomaria, girandole spesso fino a quando diventano cremose. Si possono aggiungere anche a sughi di pomodoro, anche se semplici sono comunque squisite.

Sode

Messe in acqua fredda e fatte cuocere per 7 minuti da quando bollono.

Bazzotte

Una variante delle sode con una cottura di soli 3/4 minuti, poi immerse in acqua fredda per fermare la cottura del tuorlo.

A’ la coque

Cotte in acqua bollente per 3 minuti. si servono nel portauovo con la calotta tagliata e un cucchiaino.

Assolutamente le più digeribili!

In cocotte

Cotte nelle apposite pirottine di ceramica. Si spalma l’interno con del burro, si mette l’uovo e si aggiungono sale e aromi. Si chiude con apposito coperchio e si fa cuocere a bagnomaria. Gusto ed effetto assicurati!

Frittate

Sono uova sbattute a cui si aggiungono guarnizioni di ogni tipo, dalla carne alle verdure e anche da formaggi. Per una cottura più leggera è consigliabile cuocere in forno.

Omelette

Sono delle fruttatine ripiegate su se stesse, farcite con guarnizioni sia dolci che salate.

All’ostrica

Si mangia solo il rosso crudo. Lo si mette su un cucchiaio e lo si gusta così, con solo un po di sale e limone….da veri buongustai delle uova!!

Insomma….dopo questa bella elencazione dei pregi delle uova…che dire?…mangiamole a volontà!!!!…ma….quelle di cioccolato?

A presto!

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